sabato 26 luglio 2014
Capitolo 29 - Rivelation
« Tu mi devi un giacimento di informazioni lo sai, vero? »
Ero tornata in camera mia. Ed ero anche piuttosto sconvolta!
Fire sospirò rassegnata e alzando gli occhi al cielo sussurrò *Ma va? Non l’avevo mica capito!*
Mi infilai bruscamente il pantalone del pigiama, lo sguardo vacuo... perso nel vuoto. Mi sentivo un po’... tanto rincoglionita.
*Ti prego di sederti e riacquistare la calma, non vorrei che ti mettessi a strillare presa da un attacco di nervi improvviso.*
« Guarda che sono calma. » replicai inespressiva.
*Col cazzo, tu sei sconvolta è un po’ diverso...*
« Non importa! » ribattei seccamente, sedendomi sul letto.
« Le domande che mi ronzano per la testa in questo momento sono tutte confuse, non so’ da dove iniziare!» dissi passandomi nervosamente una mano fra i capelli.
Fire sospirò e scuotendo la testa propose: *perché non me elenchi? Così capisco un po’ meglio.*
Feci un respiro profondo e annuii sdraiandomi lentamente sul lettone.
Sembrava che fossi a una seduta con lo psichiatra.
« Okay... allora... primo: Come hai fatto a prendere possesso del mio corpo? » chiesi titubante.
*Facile. Sono nella tua testa.
E questo vuol dire che so’ tutto di te e che posso deviare la tua mente in qualsiasi momento e far prevalere la mia... mi ci sono voluti anni di pratica per riuscirci...*
Ooookay... è inquietante.
Sbuffai ma annuii un po’ confusa e sinceramente allarmata.
Chissà se la facevo arrabbiare cosa avrebbe potuto fare alla mia mente...
Mi sforzai di reprimere un brivido e mi concentrai sulle domande da farle.
« Va bene... secondo: Chi cavolo era quello lì? Lo conoscevo? »
*Okaaay beh... questa è un po’ complicata... sussurrò incerta pensandoci un po’ su. Ma cercherò di rispondere come meglio posso* sospirò alla fine.
*Sì comunque, lo conosci da una vita... o più di una vita...*
« Come faccio a conoscerlo se non l’ho mai visto?!?! »
*Perché lo hai dimenticato...*
« Come posso dimenticare uno che conosco da più di una vita? » ribattei aggrottando le sopracciglia con aria confusa.
*Va bene riformulo...
Perché te lo hanno fatto dimenticare...*
Mi andò di traverso la saliva e iniziai a tossire abbondantemente.
« Chi me lo ha fatto dimenticare? » tossicchiai smarrita.
*Le alte e le basse sfere.*
« Perché? »
*Per avere il controllo.*
Oh dai! Non potevo raccoglierla col cucchiaino! Che parli un po’ da sola!
« Il controllo su cosa? »
*Sul mondo.*
Annuii un poco esasperata.
« Va bene... ehm... terzo... » sussurrai scrocchiandomi nervosamente le dita.
« Che cosa dovrei ricordare? Per la cronaca sono riuscita a sentire tutto il vostro discorsetto. » la informai lanciandole un’occhiata storta.
Fire mi fissò a bocca aperta, ma si riprese subito e un po’ titubante sussurrò *beh... Lucien voleva farti ricordare i tuoi anni a capo delle creature della luna.
Erano un tuo incarico... assieme... beh... alla luna stessa...*
Aggrottai le sopracciglia.
« Chi sono le creature della luna? » sussurrai.
*Sirene.*
........................
...................................................
.....................................................................
COSA!?!?!?!?!!?!?!?!??!?!?!?!?!?!?
« Come prego? » chiesi con voce stridula.
Fire alzò gli occhi al cielo e sbuffando ribatté *hai capito benissimo non fare la cogliona. *
« Mi stai prendendo in giro vero? » ridacchiai presa da un attacco di isterismo.
*Per niente.*
Feci un respiro profondo, a dir poco allarmata, incredula e instabile.
« E cosa centrano Poseidone e Demetra con tutto questo? » chiesi simulando una calma che non avevo per niente.
*Tranquilla, non c’entrano niente gli Dei greci con tutto questo... sono solo... delle specie di nomi in codice... ma ti prego di non aprire bocca su questo. Ci siamo impegnati tutti così duramente per nascondere il segreto.*
« Okay, quarto: In codice perché e per chi realmente? » chiesi evitando di dire troppo.
Questa storia stava diventando più complicata di quanto avessi mai potuto immaginare.
*Perché ci sono altri due Dei oltre a Dio e Satana e le alte e basse sfere una volta sapevano solo che c’erano altri Dei a parte loro e beh... volevano eliminarli per farne rimanere solo due.
Questione di potere anche quello immagino...
Così abbiamo pensato di prendere la religione con più Dei in assoluto e fargli credere che fossero loro gli Dei nascosti in modo da fargli desistere ad ogni tentativo di attacco.*
« E loro ci hanno creduto ovviamente... »
*Potresti essere sconvolta dalla loro ottusità ma sì... alla fine ci hanno creduto.*
Alzai un sopracciglio ma non volli andare oltre.
« Quinta domanda: Prima hai detto “Ci siamo impegnati tutti così duramente per nascondere il segreto” ecco... noi chi? »
*Noi Valerie, noi Lucien, Sulfus, io, Uriè, Kabalè e te.*
Sbuffai massaggiandomi la radice del naso, sfinita.
« Come faccio a tenere un segreto quando non so’ neanche che esista? » biascicai stanca.
*Beh... anche questo te lo hanno fatto dimenticare... assieme a Lucien, Kabalè, Uriè, Sulfus, me... e Valerie...
Soprattutto Valerie...*
« Chi è Valerie? »
*Beh... credo che lo scoprirai presto Raf... quando ti addormenterai.*
« Anche lei ha delle creature, vero? »
Fire annuì, soppesandomi con lo sguardo.
« E che cosa sono? Zombie? Vampiri? » replicai sarcastica.
*Il sarcasmo è la forma più bassa d’ironia* borbottò Fire scuotendo la testa.
*Comunque no...
Sono Fate e spiriti dei boschi.*
Ridacchiai.
« Fate, certo. Come ho fatto a non pensarci prima? » dissi alzando gli occhi al cielo, ignorando volutamente l’aforisma.
Lei sospirò, triste.
*E’ normale che tu non mi creda... per ricordare devi trovare quella cazzo di fottutissima pietra* ringhiò, la testa bassa e le mani strette a pugno.
*Valerie può provare con l’approccio della coscienza, Lucien con quello diretto e io con la ragionevolezza ma è tutto inutile. E’ come se non riuscissi a ragionare.*
Mi schiarii la voce, a disagio.
« Io non riesco a crederti perché tutto questo è semplicemente assurdo, impossibile! »
*E io cosa dovrei essere? Un’invenzione della tua mente? Eppure sono riuscita a controllare il tuo corpo!*
« Potrebbe essere un sogno o uno degli effetti del Delirium... » replicai calma, ma i miei occhi stavano diventando lucidi, la mente mi mandava dolorose fitte e il mondo si stava scurendo.
*Perché sarebbe molto meglio avere il Delirium che credere a me vero?*
« Che credere a una ragazza nella mia testa?!?!? Sì preferisco credere a quello!!! »
*E non credi neanche alle visioni? Hai tuoi sogni? HA TUA SORELLA!?!?!?*
« MA TUTTO QUESTO COSA CAVOLO CENTRA CON ME!?!?!?! » esplosi, le lacrime agli occhi e la coscienza straziata.
« VA BENE, ESISTONO ALTRI DEI. OKAY HO VISSUTO ALTRE VITE. MA IO COSA CENTRO!?!?!!?! » strillai.
*CALMATI!!! VUOI SVEGLARE TUTTI!?!?!?!
TU CENTRI ECCOME!!! PERCHE’ SEI FIGLIA DI UNO DEGLI DEI E AVEVI UNA SORELLA RAF!!!!!!!!!!! UNA SORELLA CHE TI VOLEVA UN BENE DELL’ANIMA!!!!!* Singhiozzò lei.
Gridai prendendomi la testa fra le mani, il cranio bollente, le tempie pulsanti e le guance solcate da lacrime implacabili.
*Eravate in quattro! Te Luce, Lunette, Gavrielle e Keenan. E tutti e quattro siete stati puniti severamente per la strage che avete commesso!* Mormorò facendo un respiro profondo per calmarsi.
*Sapevo che sarebbe andata a finire così...* disse asciugandosi le guance con le dita.
*Dai adesso smettila di piangere, andrà tutto bene... Raf... andrà tutto bene...* mi sussurrò dolcemente.
Ansimavo.
Il petto dolorante e le guance calde.
*Devi dormirci su, va bene? Sei stanca e hai quasi subìto un abuso sessuale... sei sconvolta...*
Feci un paio di respiri profondi e mi infilai sotto le coperte.
Inghiottii l’ultimo singhiozzo e mi rannicchiai tra le lenzuola fresche.
« Devo ricordarmi di chiedere a Sulfus di ridarmi quel cacchio di bracciale... » mormorai a Fire asciugandomi con la manica della maglia le ultime lacrime.
*Pensavo che te ne fossi dimenticata!* Ribatté sorpresa.
Scossi la testa, tirando su col naso.
« Mi divertivo a prenderlo in giro ma dopo questo episodio credo che me lo incollerò a vita al polso... »
Fire rise sonoramente e mi fece l’occhiolino *volevi fare la trasgressiva ma poi la cosa ti si è ritorta contro eh?*
« Mmh... » mugugnai chiudendo gli occhi.
*Raf?* mi chiamò Fire.
« Che c’è? »
*Ricordati di cercare il corvo...* sentii il suo sussurro prima di cadere nell’oscurità.
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